mercoledì 20 settembre 2017

per sagre...


Benvenuti alla fiera del Tartufo bianco

1-8-15-22-29 ottobre 2017 Sant'Aagata Feltrian (RN)


Il nome scientifico è Tuber Magnatum, vale a dire dei magnati, dei ricchi signori, così come venne definito da Pico nel 1788. Si riesce a trovare dalla tarda estate fino al primo inverno, dalla pianura fino ai 600 metri di altezza sul livello del mare, in terreni con rilevante umidità. Le piante presso cui riesce ad adattarsi con ottimi risultati sono: la quercia, il tiglio, il pioppo nero e bianco, il salice bianco, il salice da vimini, il nocciolo, il carpino nero. Altre piante che hanno importanza nella vita del tubero, sono quelle presenti nelle vicinanze: il biancospino, il prugnolo, il sanguinello, piante che indirettamente favoriscono la crescita di questa varietà di tartufo.

un pochino di storia dell'antico borgo,

Situata al confine fra Marche e Romagna, S. Agata ha origini antichissime. Già abitata dagli Umbri Sarsinati, nei secoli successivi appartenne a vari feudi, fra i quali i Malatesta, i Montefeltro e poi ai Fregoso che diedero il nome alla rocca costruita verso il secolo X e restaurata da Francesco di Giorgio Martini nel 1474. Oltre alla già citata Rocca, ora sede di un museo permanente, S. Agata conserva uno stupendo e ben mantenuto centro storico e diversi complessi di notevole valore storico, tra cui il convento e chiesa di San Girolamo.............. segue



giovedì 31 agosto 2017

castelli...borghi antichi...verdi colline

castelli...borghi antichi...verdi colline e tutto il patrimonio culturale e turistico Emiliano-Romagnolo

Dalla via Emilia al West..." idee di viaggio nel nostro territorio  



domenica 20 agosto 2017

Assistenza Camper Italia

In caso di necessitá.......noi ci siamo sempre in viaggio con voi e per voi

giovedì 10 agosto 2017

La notte di San Lorenzo

Cercate in cielo la "W" di Cassiopea, abbassate un poco lo sguardo per trovare Perseo. Mettetevi comodi, lo show delle "stelle cadenti" di agosto è arrivato finalmente al suo culmine. Le Perseidi, lo sciame meteorico più atteso dell'anno, non deludono mai. Come a teatro, basterà trovare un posto buio, lontano dalle luci della città, stendere una coperta di fronte alla volta celeste. Il resto lo faranno loro. E, a patto che non ci siano nuvole, anche sotto un cielo 'sporco' di luce e umidità, un desiderio da esprimere non lo negano a nessuno. (da Repubblica)

lunedì 7 agosto 2017

sui colli Bolognesi c'e' un castello che.... 
guarda le nostre idee di viaggio